• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

mercoledì 24 luglio 2013

Il MIUR ha predisposto nel 2012 un’utilissima pagina per aiutare i tanti precari a capire la quantità di docenti nelle Graduatorie ad Esaurimento.
Chi volesse consultare la situazione delle Graduatorie ad Esaurimento vigenti e verificare la situazione della propria classe di concorso in tutte le province italiane, collegandosi a quest’altro [LINK] trova un’utilissima guida, da qui invece si accede all’applicazione per la consultazione, collegati!

martedì 23 luglio 2013


 
La tipica minaccia utilizzata da alcuni provvidi dirigenti scolastici rivolta all’indirizzo di qualche povero docente: “stia attento professore, altrimenti io la sospendo dal servizio”, trova delle criticità giurisprudenziali in una sentenza emessa dal tribunale del lavoro di Torino.
Dalla sentenza emerge che i dirigenti scolastici non hanno il potere di applicare provvedimenti sanzionatori atti a sospendere dal servizio i docenti. Il giudice del lavoro torinese ricorda che la sanzione della sospensione dal servizio fino a 10 giorni, come è disposta dalla legge 150/2009, non è invece prevista, dall’ordinamento scolastico cioè dal testo unico in materia di istruzione, per i docenti. Infatti all’art. 494 (Sospensione dall'insegnamento fino a un mese) della legge 297/94 è scritto che la sospensione dall'insegnamento consiste nel divieto di esercitare la funzione docente, con la perdita del trattamento economico ordinario, salvo quanto disposto dall'articolo 497.
 La sospensione dall'insegnamento fino a un mese viene inflitta: per atti non conformi alle responsabilità, ai doveri e alla correttezza inerenti alla funzione o per gravi negligenze in servizio; per violazione del segreto d'ufficio inerente ad atti o attività non soggetti a pubblicità; per avere omesso di compiere gli atti dovuti in relazione ai doveri di vigilanza.
 La sentenza n. 1434 emessa dal Tribunale di Torino, depositata il 3 giugno scorso evidenzia la contraddizione del decreto Brunetta per quanto riguarda l’applicazione delle sanzioni di sospensione dal servizio dei docenti da parte dei dirigenti scolastici, sostenendo che il dirigente non può andare oltre la censura.
Per cui se la sanzione disciplinare è tale da prevedere una sanzione che vada oltre la censura, secondo quanto asserito dal giudice del tribunale di Torino, il dirigente scolastico deve procedere secondo quanto previsto dall’ordinamento scolastico e quindi deve trasmettere gli atti all'ufficio per i provvedimenti disciplinari territorialmente competente
 

lunedì 22 luglio 2013

Segnalo questo lavoro didattico elaborato dalla scuola dell'Infanzia "Don Bosco" di Cardito (Na), utile per individuare i bambini con DSA e aiutarli...

Si tratta di ben 84 schede utili per un progetto laboratoriale o per un lavoro sequenziale durante l'anno... davvero ben fatto! La segnalazione arriva dalla Maestra Maria blogger del sito http://126maestramaria.wordpress.com/ che vi consiglio di visitare!


domenica 21 luglio 2013


L'autostima dipende da un modello di apprendimento chiamato "operante" che ci suggerisce come ogni nostro comportamento venga consolidato dagli effetti che produce sull'ambiente, e cioè sugli altri: Situazione - Comportamento - Effetti (attenzione, lode, indifferenza, punizione). Per tale ragione l'Autostima può e deve essere insegnata ai grandi che non ne hanno a sufficienza e ai più piccoli sin dai primissimi anni di vita.
Per ogni genitore l'accettazione del figlio parte dall'accettazione di sé e delle proprie emozioni e debolezze. Essere genitori è il mestiere più difficile e duro del mondo, spesso si commettono errori in modo inconsapevole e in buona fede, con la convinzione di fare il bene del proprio figlio e di essere per lui un esempio positivo, spesso si assumono ruoli di "potere" in cui non si dimostrano le emozioni e in cui si è forti e perfetti sempre e comunque. Questo atteggiamento manda un messaggio molto chiaro ai nostri figli: " Le emozioni non esistono ed è sbagliato manifestarle!" Vediamo insieme 7 tappe fondamentali per insegnare in modo funzionale ai nostri bambini ad essere sicuri di sé e a volersi bene:
1)      Le emozioni esistono….l'importante è non farsi sopraffare Esprime sempre le proprie emozioni anche quelle negative trovando poi delle soluzioni costruttive, ad esempio: "ho paura…ma ci provo"
2)      Tutti possiamo sbagliare I bambini devono da subito abituarsi all'idea che sbagliare è umano e che dai propri errori è sempre possibile imparare qualcosa di nuovo.
3)      Accettare le persone e non i loro comportamenti E' sempre sbagliato dare giudizi globali e rimproverare il bambino con frasi del tipo: "Sei un buono a nulla…che bambino cattivo!!" Circoscrivere sempre l'errore alla situazione, ad esempio:"in questa circostanza ti sei comportato male perché….."
4)      Soddisfare i bisogni Secondo un famoso psicologo degli anni 90, A. Maslow, i bisogni fondamentali che l'uomo ha bisogno di soddisfare per essere felice sono: Attenzione - Gratificazione - Accettazione - Amore incondizionato - Contatto fisico - Ottenere risultati- bisogno di Empatia - bisogno di Guida - Sostegno - Protezione - Fiducia e Onestà - Libertà di essere sé stessi - Stimoli e Divertimenti - bisogno di Fantasticare - Essere Ascoltati .
5)      Ascolto Attivo Non limitarsi a fare dei cenni stanchi con la testa ma ascoltare attivamente i racconti dei bambini per dimostrargli che è importante la loro opinione e che li capiamo.
6)      L'assertività e la Mediazione Soprattutto quando i figli entrano nella fase adolescenziale è importante definire i conflitti e valutare ogni possibile soluzione, trovare la soluzione più gradita ad entrambi ed esaminare i risultati ottenuti.
7)      Stile educativo Autorevole Educare non è una rivendicazione di potere ma un rimanere fermo quando necessario ed ascoltare l'altro con fiducia e flessibilità.

a cura di: dr.ssa Marta Calcagni
© RIPRODUZIONE RISERVATA

sabato 20 luglio 2013

Vi segnalo da parte della gentilissima Elisabetta Rovazzani (amica su facebok) una risorsa preziosa... qui potete scaricare gratuitamente degli E-book che possono risultare utili guide per gli insegnanti...

ebookdsa copia

“Comprendere i DSA con le mappe concettuali.”
e-book gratuito





 

"ADHD e compiti a casa. Manuale pratico di sopravvivenza" e-book gratuito

“ADHD e compiti a casa. Manuale pratico di sopravvivenza”
e-book gratuito






e-book gratuito. "BES.Tutti inclusi nella comprensione del testo!"

“BES.Tutti inclusi nella comprensione del testo!”.
e-book gratuito




 

mercoledì 17 luglio 2013

USR Lombardia. Possibile richiedere l’utilizzo su sostegno anche senza specializzazione:  
La CGIL e altre associazioni informa che a seguito di un incontro in Usr è stato raggiunto un accordo per i docenti che, pur non essendo in possesso del titolo di specializzazione, possono inoltrare domanda di utilizzo su sostegno. La scadenza è il 31 luglio.

Su facebook diversi insegnanti hanno commentato ed espresso la propria opinione negativamente e con stupore... ma attenzione! 

La Docente Evelina Chiocca evidenzia la notizia ponendo l'attenzione al suo carattere legale e sul fatto che agli insegnanti di sostegno non viene tolto nulla... anzi si garantisce il diritto degli alunni disabili e dei docenti che così potranno lavorare...
 
Nulla di nuovo sotto questo cielo. Questi titoli lasciano intendere qualcosa di "diverso" ma ... attenzione. Sono solo titoli ...
Perché?
Perché è sempre stato possibile: l'utilizzo su posto di sostegno (in assenza di titolo) è possibile UNICAMENTE dopo che è stata esaurito l'elenco dei docenti SPECIALIZZATI PER IL SOSTEGNO:
- docenti di ruolo specializzati,
- docenti NON di ruolo specializzati,
- docenti di ruolo "non" specializzati,
- docenti "non di ruolo" non specializzati.
Lo prevede la legge 104/92, art. 14, comma 6 

venerdì 5 luglio 2013

Usando Firefox come motore di ricerca internet possiamo avere un vero e proprio assistente vocale, di nome Umberto.
Sarà sufficiente installare come componente aggiuntivo ImTraslator.
Una volta installato con il tasto destro del mouse apparirà un menu dove possiamo richiamare il nostro assistente vocale.
Per scaricare l’assistente vocale guarda qui sotto il video: istruzioni BabboMarco “Assistente vocale per Facebook”, o fai clic qui.
 
(Fonte: http://hoscopertoche.altervista.org).
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