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domenica 25 dicembre 2016

CLASSE PRIMA - COMPITI PER LE VACANZE UTILI PER NATALE, PASQUA E PER L'ESTATE

Il percorso scolastico deve essere parallelo "a casa come a scuola". I bambini devono sentire la stessa "tensione cognitiva" anche fuori della scuola e, quindi, essere sollecitati in attività che ricordano la scuola. 

E' per questo che nei periodi di sospensione delle attività didattiche possono essere forniti dei piccoli libricini che consentono una continua esercitazione, la stessa che si fa a scuola. 






- libricino per le esercitazioni relativo al periodo delle vacanze estive (file pdf)
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- II libricino per le esercitazioni relativo al periodo delle vacanze estive (file pdf)
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- libricino per le esercitazioni relativo al periodo delle vacanze natalizie (file pdf)
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- libricino per le esercitazioni relativo al periodo delle vacanze pasquali (file pdf)
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"PALLE DI NATALE", LA CANZONE DI NATALE DEI RAGAZZI DELLA PEDIATRIA ONCOLOGICA DI MILANO

PALLE DI NATALE (SMILE! IT'S CHRISTMAS DAY) è la canzone di Natale realizzata dagli adolescenti de "Il Progetto Giovani" (sito: http://www.ilprogettogiovani.it, pagina facebook: https://www.facebook.com/ilprogettogi...) della Pediatria Oncologica della FONDAZIONE IRCCS - ISTITUTO NAZIONALE DEI TUMORI di Milano (http://www.istitutotumori.mi.it), con la collaborazione di Stefano Signoroni, Giacomo Ruggeri, Tommaso Ruggeri, Jacopo Sarno, Andrea Vigentini, Marco Scipione e Massimiliano Paganin
Coordinamento artistico/musicale di Stefano Signoroni (sito: http://www.stefanosignoroni.com, pagina facebook: https://www.facebook.com/stefanosigno...)
ACQUISTA LA CANZONE su iTunes e sostieni la ricerca medica oncologica: https://itunes.apple.com/it/album/pal...

BUONE FESTIVITA' A TUTTI VOI...


martedì 20 dicembre 2016

LIBRETTI PER IMPARARE GIOCANDO, SCARICALI GRATUITAMENTE!

Le seguenti risorse sono provenienti dal sito http://www.uffolo.com/ . Clicca i titoli per visualizzare o scaricare gratuitamente i libretti!

21 pagine a fumetti Il protagonista di questo racconto a fumetti si chiama Buba, un bambino di 5 anni dal buffo aspetto che vive con mamma e papà in un piccolo paese non specificato. Buba è totalmente preso dal mondo di battaglie in guerre immaginarie suggeritegli dai suoi passatempi preferiti che prendono pian piano posto nella vita reale; cosi la voce della sua coscienza ha la forma di un comandante dell’esercito e famiglia e compagni di classe diventano i mostri da abbattere per ottenere più punteggio possibile per passare il famigerato livello. Tutto questo porterà al progressivo isolamento del bambino il quale dopo aver ricevuto il divieto da parte dei genitori di usare i suoi giochi preferiti si renderà conto di essere rimasto solo.Aspetto vostri numerosi commenti, buon divertimento!

gioca e impara







26 pagine
Un simpatico orsetto ci introdurrà nel magico mondo dei giochi, dei colori e dei disegni.  Completa i percorsi,  riconosci e associa i colori agli oggetti corrispondenti, supera i labirinti, aiuta l’orsetto a raggiungere il miele, e divertiti a  completare i disegni.



copertina-topino


17 pagine  
Completa le Addizioni, impara a contare , divertiti a collegare i puzzle e a colorare disegni in bianco e nero. Riconosci  le differenze tra un disegno e l’altro. Armati di tanti pennarelli, divertimento e pazienza! Sarà un capolavoro!


UN QUADERNO OPERATIVO PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA, SCARICALO GRATUITAMENTE!

Un quaderno utile per le vacanze (non solo) per i bambini della Scuola dell’Infanzia, da stampare gratuitamente. Un quaderno per ripassare quanto appreso durante l’anno o semplicemente per divertirsi. Troverete esercizi di pregrafismo, piccoli calcoli da fare divertendosi, grandi lettere, giochi da ritagliare e costruire, disegni da colorare… e molto altro ancora!
Un buon modo di rivedere una parte del lavoro svolto e di prepararsi in modo ludico ad un nuovo anno scolastico, mettendo in pratica le abilità maturate. E come ultima scheda, un bel diploma!

Per scaricarlo basta collegarsi alla pagina http://www.cosepercrescere.it/quaderno-per-la-scuola-infanzia/
comunicando la propria email riceverete GRATUITAMENTE il quaderno!

domenica 27 novembre 2016

NORMATIVA, LA CONTINUITA' DELL'ALUNNO DISABILE TRA I DIVERSI GRADI DI SCUOLA

Come garantire agli alunni con disabilità un adeguato accompagnamento nel passaggio da un grado scolastico all'altro? Le modalità di continuità verticale sono indicate nelle norme (art. pubblicato su disabili.com di Tina Naccarato).

Il passaggio da un grado scolastico all'altro è per gli allievi un momento importante e delicato, che comporta la necessità di numerose attenzioni da parte dei docenti. Le istituzioni scolastiche attivano perciò diverse iniziative di raccordo, con al centro la continuità verticale ed il confronto tra i docenti dei diversi gradi, nella formazione delle classi, nel passaggio delle informazioni o nelle misure di attenzione educative necessarie per i singoli allievi.

Naturalmente, tale esigenza si mostra particolarmente evidente nel passaggio di grado scolastico degli allievi con disabilità. A tal proposito, la L. 104/92 prevede forme obbligatorie di consultazione tra insegnanti del ciclo inferiore e del ciclo superiore, proprio al fine di garantire la continuità educativa fra i diversi gradi di scuola.

In merito alle modalità operative di tale raccordo, si richiama, per la scuola dell'obbligo, la C.M.1/88. L'alunno disabile, si legge in essa, necessita più di ogni altro di una particolare attenzione educativa volta a realizzare un progetto individualizzato unitario che, pur nella differenziazione dei tre ordini di scuola - materna, elementare e media - consenta un'esperienza scolastica di ampio respiro, priva di fratture e sempre coerente con gli individuali bisogni educativi e ritmi di apprendimento. Per tale ragione, occorre individuare criteri e metodi che sul piano operativo agevolino il passaggio da un ordine di scuola a quello successivo.

MODALITA' OPERATIVE DI RACCORDO PREVISTE DALLA CIRCOLARE - Sono previsti, in primo luogo, nel periodo immediatamente successivo alle preiscrizioni, incontri tra i capi d'istituto e tra gli insegnanti della sezione o della classe frequentata e quelli del grado successivo, gli operatori dei servizi socio-sanitari e i genitori, per un primo esame della situazione ambientale nella quale il bambino dovrà inserirsi e per una prima valutazione di eventuali difficoltà riferite all'integrazione.
Al termine dell'anno scolastico occorrerà trasmettere alla scuola di destinazione la documentazione e le notizie riguardanti l'integrazione dell'allievo. La circolare prevede poi che all'inizio dell'anno scolastico vi sia un incontro tra i capi d'istituto e gli insegnanti che lasciano e accolgono l'alunno, finalizzato alla comunicazione di informazioni analitiche utili per la formulazione del nuovo piano educativo individualizzato. Un'ulteriore possibile forma di raccordo può essere costituita dalla partecipazione, a titolo consultivo, del docente di sostegno della scuola di provenienza alla programmazione del nuovo piano educativo individualizzato.
Molto importante è anche l'ultimo punto, nel quale si prevede che, nel caso in cui il primo ambientamento nella nuova istituzione scolastica e il passaggio a nuove figure di riferimento costituiscano per l'alunno difficoltà tali da compromettere i risultati già raggiunti, potranno eccezionalmente essere sperimentati, previa autorizzazione del Provveditore agli Studi (oggi Ufficio Scolastico Territoriale) e limitatamente ai primi 2-3 mesi di frequenza del nuovo corso scolastico, interventi rivolti all'alunno da parte dell'insegnante di sostegno che lo ha seguito nel precedente ordine di scuola.

Molto importante è anche la C.M. 262/1988 che estende l'applicabilità di ciò anche alle Scuole Secondarie Superiori.
Infine, in base all'art. 40, co 3, della L. 449/97 e, quindi, all'art. 43 del D.M. 331/98, possono essere consentiti solo progetti sperimentali di continuità educativa stabile tra diversi ordini. Il personale coinvolto, infatti, è inserito in diverse graduatorie e la presenza fissa del precedente docente altererebbe le dotazioni organiche dei diversi gradi.
Le possibilità di una serena integrazione nelle classi iniziali dell'ordine scolastico superiore, dunque, ci sono e possono garantire fasi di accompagnamento costruttive ed inclusive. Ci auguriamo che esse vengano, all'occorrenza, sempre attivate.

APPROFONDIMENTI

Continuità educativa

Integrazione alunni disabili


Vedi anche la seguente normativa: 
C. M. 3 settembre 1985  n. 250
C. M. 4 gennaio 1988  n. 1
Legge 5 giugno 1990 n. 148
Legge 5 febbraio 1992  n. 104

C. M. 16 novembre 1992  n. 339
D. M. 24 luglio 1998  n. 331


sabato 26 novembre 2016

LO "SPORTELLO AUTISMO" DELLA PROV. DI AGRIGENTO, ACCEDERE GRATUITAMENTE AI SERVIZI!

Lo "Sportello A U T I S M O", con sede a Sciacca presso l' I.I.S.S. "Don Michele Arena",  è il primo ad essere costituito in tutta la provincia di Agrigento. Da poche settimane sta costruendo un team di operatori e docenti che daranno il proprio supporto alle scuole di tutto il territorio di Agrigento e provincia.

Cos'è lo SPORTELLO AUTISMO?

E' un servizio nato per fornire alle scuole della provincia supporto e consulenza sulla didattica dell'inclusione degli alunni con Disturbi dello Spettro Autistico. 

Offre diversi servizi:
- Consulenza didattica;
- forma personale scolastico e le famiglie per favorire la conoscenza e la costruzione nelle scuole di accoglienza ed inclusione;
- raccoglie e documenta esperienze, buone pratiche, strumenti e materiali didattici mettendoli a disposizione su tutto il territorio;
- Collabora con Enti e associazioni che si occupano dell'Autismo;
- Ascolta le famiglie e li aiuta nei rapporti con i servizi del territorio;
- Aiuta i docenti che non hanno mai avuto esperienza con alunni Autistici.

Come accedere gratuitamente ai servizi dello Sportello 

Per accedere al servizio basta collegarsi al sito http://www.iissarena.gov.it/cts/sportello-autismo/sportello-autismo.html e scaricare la modulistica per la richiesta degli interventi (vedi qui). I documenti richiesti per l'attivazione o conferma del servizio dello Sportello su consenso della famiglia, devono essere inviati ESCLUSIVAMENTE all'indirizzo email: 


Gli interventi presso le scuole e le consulenze in sede, su appuntamento secondo il calendario scolastico, vanno concordati e programmati con i referenti dello Sportello.


Presentazione Sportello Autismo 2016/17


CONTATTI:

Istituto Istruzione Superiore Statale "Don Michele Arena"
Via Nenni   -  Sciacca (Ag)
Fax 0925 24247
Sito Web http://www.iissarena.gov.it/   
E-mail istituzionale: AGIS01600N@istruzione.it



martedì 22 novembre 2016

PROGRAMMAZIONE DIFFERENZIATA NON MINISTERIALE, ANNOTAZIONE IN PAGELLA?

A seguito della sentenza n. 215/87 della Corte Costituzionale già l'O.M. n. 262/88, con palese riferimento agli alunni con ritardo mentale grave, consentiva una valutazione commisurata allo svolgimento di un percorso didattico <> rispetto ai programmi ministeriali. Tale orientamento è stato ribadito e perfezionato negli atti normativi successivi e da ultimo nell'O.M. n. 128/99 all'art. 4, nonché nell'O.M. 126/2000. In tale norma si precisa che tale valutazione è finalizzata allo svolgimento del piano educativo individualizzato e all'esercizio del diritto allo studio costituzionalmente garantito, ma non consente il rilascio di un titolo di studio. In tal senso si è pronunciato espressamente il Consiglio di stato con il parere n. 348/91 , sviluppando i principi espressi in tema di valutazione dalla Corte Costituzionale.


In forza di questi orientamenti la normativa secondaria contiene le seguenti disposizioni: gli apprendimenti dei contenuti dei piani educativi <> vanno valutati con i voti, come per i compagni; i voti però sono riferiti al contenuto del PEI e non dei programmi ministeriali. Di ciò deve essere dato atto con una breve nota in calce alla pagella. 

Non deve invece farsi alcuna annotazione sui <> esposti nell'albo della scuola. Ciò è logica conseguenza anche della 675/96 sulle tutela dei dati personali, giacché la pubblicazione dei tabelloni costituisce un mezzo di diffusione che, riguardando nel caso di specie un dato <> (in situazione di handicap), non può essere divulgato. Nessun rischio può derivare dall'assenza di annotazioni nei tabelloni circa il diverso valore da attribuire a tale valutazione, poiché gli atti pubblici che fanno fede sono i verbali dei Consigli di classe, di cui le pagelle e gli altri documenti sono semplici documenti derivati. 


Conseguentemente gli alunni che seguono un PEI <> possono essere, come tutti, promossi o ripetenti. In quest'ultima ipotesi occorre abbassare il livello degli obiettivi culturali previsti dal PEI. In caso di esito positivo, gli alunni vengono <>, quindi formalmente, non si ha una promozione. Nel caso in cui però in uno degli anni successivi l'alunno mostri di avere raggiunto apprendimenti globalmente riconducibili a quelli dei programmi ministeriali, potrà essere formalmente promosso senza la necessità di effettuare prove di idoneità per i precedenti anni in cui si era svolta la valutazione differenziata.

Per il rispetto del principio di partecipazione della famiglia all'integrazione scolastica, l'art. 4, comma 5 dell'O.M. 128/99 stabilisce che, qualora un consiglio di classe decida di adottare la valutazione differenziata, deve informare la famiglia, fissando un termine per l'acquisizione del consenso. Trascorso il termine, se non interviene il dissenso espresso, la modalità di valutazione differenziata si intende accettata.

Fonte:  Art. 15 ( O.M.90/2001) http://www.edscuola.it/ di Salvatore Nocera

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