venerdì 15 aprile 2016

L'INVALSI ha pubblicato una nota sulla partecipazione degli studenti con Bisogni educativi speciali, che svolgeranno le prove INVALSI previste per il mese di maggio 2016. 

Le prove sono previste per: 
  • classe II e V scuola primaria;
  • classe II scuola secondaria secondo grado. 
Per quanto riguarda la disabilità certificata ai sensi dell’art. 3 c. 1 e c. 3 della legge 104/1992, decide la scuola se far svolgere la prova in caso di disabilità intellettiva o di altre disabilità; lo studente deve svolgere la prova in caso di disabilità motoria e i risultati vanno inclusi in quelli dell'intera classe. 
Riguardo agli strumenti compensativi, per la disabilità intellettiva si useranno tempi più lunghi e strumenti tecnologici, negli altri casi di disabilità decide la scuola; per tutti il documento di riferimento è il PEI.

Per quanto riguarda gli studenti con disturbi evolutivi specifici, corredati di certificazione o diagnosi per ADHD, borderline cognitivi o altri disturbi evolutivi specifici, la prova Invalsi va somministrata, si includono i risultati, la scuola decide gli strumenti compensativi e il riferimento è il PDP. 

Per i DSA certificati ai sensi della legge 170/2010, la somministrazione della prova è decisa dalla scuola, i risultati sono inclusi, gli strumenti compensativi sono decisi dalla scuola, il documento di riferimento è il PDP.

Per quanto riguarda gli studenti con svantaggio socio-economico, linguistico e culturale, la prova deve essere svolta, i risultati inclusi a quelli dell'intera classe, non va dato nessun strumento compensativo. 

RIFERIMENTI:

Fonte: OrizzonteScuola.it
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1 commento:

  1. Per quanto riguarda gli studenti con svantaggio socio-economico, linguistico e culturale, la prova deve essere svolta, i risultati inclusi a quelli dell'intera classe, non va dato nessun strumento compensativo.
    Siamo alle solite ... è una vergogna

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