• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

lunedì 25 agosto 2014

Il progetto di pre-accoglienza ed accoglienza intende motivare, guidare e sostenere il percorso scolastico dell’alunno diversamente abile, dandogli la possibilità di sviluppare e affinare le competenze relative alla personalità, alla vita di gruppo, alla cura della propria persona, alla capacità di vivere con pienezza la vita familiare e amicale. Scopo del progetto è quello di aiutare l’allievo con iniziative didattiche, che hanno lo scopo di facilitare l’alunno a compiere la scelta più consona alla propria personalità del percorso scolastico e formativo.

sabato 9 agosto 2014

La riserva N ha diritto al posto di lavoro ma non alla scelta della sede, quindi non sceglie per prima; ma prende la cattedra, che le viene accantonata, solo dopo che hanno scelto tutti quelli che sono prima di lei; quindi la riserva N prende l'ultima cattedra non scelta oppure sceglie in base alla sua posizione. Cosa diversa se la riserva ha anche la 104: in questo caso la 104 dà il diritto delle scelta della sede, pertanto sceglierà per prima, ma sceglierà la cattedra al 30 giugno o al 31 agosto a seconda della sua posizione in graduatoria; facciamo un esempio pratico: la 104 è in posizione 10 e ci sono 11 cattedre di diritto, a quel punto sceglie per prima la cattedra di diritto; altro esempio la 104 è in posizione 10 ma ci sono 8 cattedre di diritto, la 104 sceglierà per prima una cattedra al 30 giugno; se non ha diritto alla cattedra prenderà spezzone, Attenzione al fatto che la 104 deve prioritariamente scegliere cattedre o spezzoni in scuole che si trovano nel comune o distretto di residenza del disabile assistito, anche di sè stessi; quindi una 104 che ha il disabile residente fuori provincia, non ha diritto alla scelta della sede.
La 104 ha anche la possibilità a rinunciare al diritto, e quindi scegliere in base alla posizione, se la scelta prioritaria può danneggiarla ad esempio.
 

Ogni quanti posti scatta la riserva? Le riserve hanno diritto al 50% delle disponibilità, fino a che non si raggiunge la percentuale del 7% di occupati tra tutti i docenti della provincia in quella cdc, sia di ruolo che precari. Ciò vuol dire che su 10 posti la disponibilità per le riserve è di 5 posti: quindi la riserva scatta su due cattedre, di cui una va alla riserva. Se in quella provincia 7 docenti su 10 sono riserva N, anche tra quelli di ruolo, in quella determinata cdc, non si possono assumere altre riserve con priorità, ma dovranno aspettare il loro turno da graduatoria. Spero di aver chiarito la faccenda e state attenti alle convocazioni , perché il diritto di uno è il diritto di tutti.

(Fonte: Giulia Boffa moderatrice e collaboratrice di orizzontescuola.it e Miur).

Vedi anche qui Immissioni in ruolo: come calcolare quanti posti per le riserve

venerdì 8 agosto 2014

Triste sentire che il garante del sistema audiovisivo della tv Francese abbia censurato il video “Dear Future Mom”, dedicato al riconoscimento e alla valorizzazione delle persone affette da trisomia 21, più nota come Sindrome di Down. La motivazione è che tale spot pubblicitario secondo loro risulta “Sconveniente” perché “disturba la coscienza”. Continuano dicendo che il video “non può essere guardato come messaggio di interesse generale perché indirizzandosi a una futura madre, la sua finalità può apparire ambigua e non suscitare un'adesione spontanea e consensuale”. “Disturba”, quindi, “la coscienza delle donne che, nel rispetto della legge, hanno fatto altre scelte di vita personale”.

Per associazioni e politici, però, questo messaggio tra le righe incoraggia l'aborto terapeutico, e la questione è diventata un caso. Dopo la censura, l'authority francese ha provato a spiegarsi, facendo più danni che altro! Dopo un mare di belle parole sui poveri bambini Down che non devono essere discriminati, l’autorità francese afferma che uno spot che ha come scopo di 'mostrare che è possibile essere orgogliosi delle persone con trisomia 21 e che queste possono inserirsi nella società e riuscire nella vita malgrado le difficoltà' non deve essere trasmesso in pubblico per non offendere quelle donne che hanno deciso di abortirli”.
La Fondazione Jerôme Lejeune afferma che “la Francia è il Paese leader nell’eliminazione dei bambini con trisomia 21 prima della loro nascita (96%)”...

Ovviamente queste polemiche NON sono vengono assolutamente condivise... anche perchè c'è in gioco la vita, il rispetto e i diritti di tante persone con sindrome di Down... in più il coraggio e la forza di tante famiglie che lottano sempre per il bene dei propri figli...  l'authority francese censura il video, invece io lo diffondo perchè possiede quelle caratteristiche tali da mostrare la gioia di combattere ogni santo giorno per raggiungere risultati soddisfacenti e ricevere amore da questi splendidi ragazzi/bambini!!


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