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mercoledì 27 febbraio 2013

SOFTWARE PER LA DATTILOLOGIA FONOLOGICA BIMANUALE

Il software DFB è stato ideato per gli studenti sordi, con l'obiettivo di favorire l'acquisizione delle abilità linguistiche scritte e di comprensione dei testi. Il software è stato realizzato dell'ambito di un progetto sulle nuove tecnologie per la disabilità, promosso dal MIUR e sviluppato dallostaff della Scuola Secondaria di Primo Grado Paritaria Speciale per Sordi "Filippo Smaldone"di Salerno.
Il pacchetto completo è in realtà costituito da una serie di software per l'uso della Dattilologia Fonologica Bimanuale (DFB), uno strumento che viene utilizzato per la trasformazione del linguaggio verbale in simboli visualizzabili, in quanto i 28 fonemi della lingua parlata vengono convertiti in 24 elementi visibili corrispondenti, detti cheremi. Infatti, questa tecnica non ha l'obiettivo di tradurre le parole scritte in simboli, ma di tradurre la lingua italiana parlata, facendo uso delle seguenti regole di base:
  • è eseguita con due mani e sincronizzata con il parlato,
  • la mano destra riproduce tutte le consonanti e tutte le vocali non precedute da consonante,
  • la mano sinistra realizza solo le vocali precedute da consonante,
  • le mani sono posizionate simmetricamente sotto il mento e ravvicinate, in modo da far rientrare le labbra nel campo visivo del bambino,
  • durante la produzione dei gruppi consonantici e delle vocali non precedute da consonante, la mano sinistra scompare dal campo visivo del bambino,
  • le consonanti doppie sono prodotte con un duplice movimento ritmico della mano destra.
I moduli che compongono il pacchetto sono:
  • DFB_Filmato, per la visualizzazione dei testi tramite le animazioni;
  • DFB_Tastiera, per visualizzare una tastiera sul monitor che permetta l'introduzione dei fonemi mediante i cheremi;
  • DFB_Traduzione memoria, per convertire un testo in cheremi;
  • DFB per Open Office, per convertire un testo da grafemi in cheremi mediante Open Office Writer;
  • DFB per Microsoft Office Word, per convertire un testo da grafemi in cheremi mediante Word;
  • DFB_Simboli, per riprodurre graficamente i cheremi
  • Come utilizzare attività didattiche multimediali interattive, per guidare gli utensi all'utilizzo e alla realizzazione di risorse multimediali.
Il software è scaricabile gratuitamente al seguente link: Software DFB

NORMATIVA SULLA FORMULAZIONE DELL'ORARIO DELL'INSEGNANTE DI SOSTEGNO


Cambiare l'orario del docente di sostegno durante l'anno:


I Consigli di classe e le commissioni non possono formulare in autonomia gli orari dei docenti di sostegno. Da diversi anni assistiamo alla programmazione degli orari dei docenti di sostegno da parte dei Consigli di classe e commissioni orario.
Questa prassi diffusa in diverse istituzioni scolastiche, accelera la definizione degli orari senza tener conto della valutazione del curriculum degli alunni con disabilità.

Il DPR n.275/99 all’art. 8 comma 4 (definizione del curricolo locale) assegna alle scuole l’opportunità di determinare una quota del curricolo obbligatorio, scegliendo liberamente discipline e attività che valorizzino “gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni” e la necessità di “rispondere in modo adeguato alle diverse esigenze formative degli alunni, che si determinano e si manifestano nel rapporto con il proprio contesto di vita”.
Inoltre il D.I. 26 giugno 2000, n° 234 – Regolamento recante norme in materia di curricoli dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell’art. 8 del D.P.R. 8 marzo 1999, n° 275 sempre in merito ai programmi d’insegnamento e agli orari di funzionamento delle scuole di ogni ordine e grado, riprende “Il curricolo obbligatorio è realizzato utilizzando tutti gli strumenti di flessibilità organizzativa e didattica prevista dal D. P.R. 275/1999”.
La libera scelta del curricolo deve poter trovare applicazione concreta nella formulazione di un quadro orario che risponda alle “effettive esigenze rilevate” dell’alunno con disabilità (Sentenza Corte Costituzionale n. 80 del 2010).
Una ragione in più per contestualizzare l’attività didattica dei docenti al piano educativo individualizzato (PEI) e al progetto di vita dell’allievo (linee guida integrazione scolastica 4 agosto 2009).
I Consigli di classe “si riuniscono in ore non coincidenti con l'orario delle lezioni, col compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e ad iniziative di sperimentazione e con quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni. In particolare esercitano le competenze in materia di programmazione, valutazione e sperimentazione previste dagli articoli 126, 145, 167, 177 e 277 Dlgs 297/94”.
La competenza e la formulazione dell’orario dei docenti di sostegno possono trovare applicazione da una scelta condivisa in sede di Consiglio d’Istituto e Collegio docenti all’inizio dell’anno scolastico tenendo conto delle “eventuali proposte e pareri dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe”.
Ogni altra distribuzione oraria difforme da quanto previsto dall’attuale normativa e orientamento giurisprudenziale non può essere accolta dagli organi collegiali.

Giuseppe Argiolas, Direttivo Nazionale CIIS
 http://www.sostegno.org 

martedì 26 febbraio 2013

TRACCE PER LA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA DELL'INFANZIA

I documenti in formato .pdf sono il frutto di un corso di formazione del 2011:
  • La valutazione nella scuola dell'infanzia (pdf)
  • La valutazione formativa (pdf)
  • L'autovalutazione dell'insegnante (pdf)
  • La valutazione di sistema (pdf)
  • La valutazione diagnostica (pdf)
  • La valutazione delle competenze (pdf)
  • L'autovalutazione del bambino (pdf)
  • Le riflessioni di una tirocinante. (pdf)
     


DSA, NORMATIVE E CIRCOLARI REGIONALI...

Il sito dell Associazione Genitori, Insegnanti e Amici della Dislessia (AGIAD) offre una pagina dedicata alle normative e circolari delle Regioni d'Italia... ecco il link per consultarla ed essere aggiornati sul regolamento della propria regione e provincia! 

domenica 24 febbraio 2013

CONCORSO DOCENTI 2013, IL PROGRAMMA DI STUDIO COPIATO DA UN TESTO DEL 1999!!!

Ennesima conferma della totale incompetenza di chi ci governa.. programma di studio del concorso docenti (2013) LETTERALMENTE COPIATO dall'indice di un libro pubblicato per il concorso del lontano 1999.. come dire, normativa, didattica e metodologie congelate per 14 anni e riproposte in quello che doveva essere un concorso innovativo e rivoluzionario!!!

Ecco la prova (documento elaborato dalla Docente Petruzzi Chicca):


sabato 23 febbraio 2013

IL LIBRETTO DELLA DIVISIONE IN SILLABE...

Spesso i bambini hanno difficoltà ad apprendere le regole per la suddivisione delle parole in sillabe e fanno errori nell’andare a capo. Sono del parere che se gli alunni prendono cattive abitudini è difficile poi fargliele togliere: per questo bisogna abituarli sin da subito a scrivere correttamente.
Per aiutare i bambini in questo credo sia utile il libretto proposto dalla Maestra Graziella che potete trovare cliccando
QUI!!!

SCHEDE DIDATTICHE PER LA CLASSE PRIMA

Ecco un bel po' di schede della Maestra Graziella per la classe prima della scuola primaria, tutte scaricabili gratuitamente!
ITALIANO:

CARTELLONI MURALI da 1 a 10 (CORRETTO)


  • PREGRAFISMO
  • DISEGNI TRATTEGGIATI
  • UNISCI I PUNTINI
  • UNA X PER OGNI BIMBO
  • UGUALE SIGNIFICA
  • LINEA DEI NUMERI FINO A 5
  • INSIEME UNIONE_FORMIAMO IL 2 E IL 3
  • COLLEGA QUANTITA’-MANI_FINO A 5
  • COLLEGA CIFRE-ELEMENTI-PAROLE








    giovedì 21 febbraio 2013

    RISORSE AUDIOLIBRI, UN INSIEME DI LINKS DI RIFERIMENTO!

    Risorse per gli Audiolibri... programmi, software e utilità. Troverete un po' di tutto!

    Ecco questa è una raccolta di links da visitare:


    GUIDE NAZIONALI PER L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA...

    Ecco i links delle Guide Nazionali per l'integrazione scolastica:


    lunedì 18 febbraio 2013

    SCHEDE DIDATTICHE PER LA SCUOLA DELL'INFANZIA...

    Ecco a voi alcune schede per la scuola dell'infanzia,utili per l'apprendimento della letto-scrittura e della logica-matematica:
    1. La scheda per contare da 1 a 3 stampata, una scheda  per imparare ed esercitarsi a contare fino a 3, per i bambini più piccoli della scuola dell’infanzia. I bimbi dovranno contare gli animali e riconoscere il numero corrispondente.
    2. Scheda labirinto di Carnevale, Gioco del labirinto per i bambini della Scuola dell’Infanzia, per insegnare ai bambini più piccoli ad orientarsi nello spazio e sviluppare lo spirito d’osservazione del bambino.
    3. Il Babbo Natale più grande di tutti! Un gioco per i bambini più piccoli, un ottimo esercizio per imparare ad osservare e paragonare. 
    4. Giochi di Natale, un gioco per esercitarsi a contare, scrivere il numero trovato e colorare.
    5. Disegno nascosto del faro. Un disegno da colorare numerato, un gioco che richiede al bambino di riconoscere i numeri, da 1 a 8, per permettergli di associare il colore corretto ad ogni zona da colorare e scoprire in questo modo il disegno nascosto.
      Un gioco da colorare per imparare i numeri divertendosi. Il bambino deve colorare ogni spazio con il colore associato al numero segnato.
    6. La scheda per contare da 1 a 4 stampata. Un esercizio per iniziare ad imparare a contare per i bambini più piccoli della scuola materna. Per imparare i numeri da 1 a 4, i bimbi dovranno contare gli animali e trovare il numero corrispondente.
    7. Una scheda di logica. Un esercizio di logica per i bimbi più piccoli della scuola materna: i bambini devono completare la sequenza logica di colori. Stampate la scheda e spiegate al bambino come completare il disegno, rispettando l’ordine dei colori.
    8.  La scheda del bruco. Un esercizio per i bambini più grandi della scuola dell’infanzia. I bambini devono enumerare i numeri da 1 a 6 e scriverli secondo la giusta sequenza negli anelli del bruco.
    9. Un gioco molto semplice per imparare a contare sul tema della Pasqua. I bambini impareranno ad osservare e a riprodurre il giusto numero di uova di Pasqua di ogni scheda:
      Conta le uova 1: Riempi il cestino con le uova. Conta le uova 2: Conta le uova e disegnale nel cestino. Conta le uova 3 : Disegna le uova e scrivi il numero corrispondente.

    10. Griglia del cruciverba sulla frutta. Un cruciverba sulla frutta per i bambini più grandi della scuola materna. Un’attività da proporre ai bambini nell’ambito di un dialogo sull’educazione alimentare.
      12. Insegnare ai bambini più piccoli ad orientarsi nello spazio. Sviluppare lo spirito d’osservazione del bambino
    11. Scheda sotto-sopra1, orientamento spaziale: sotto-sopra  per i bambini della scuola materna.
    12. Scheda puzzle 2 Sviluppare la logica del bambino associando le due parti di un’immagine e sviluppare lo spirito d’osservazione.
    (Fonte: http://www.cosepercrescere.it).

      domenica 17 febbraio 2013

      LIBRO DI SCRITTURA DELLE MAIUSCOLE IN CARATTERE BASTONE

      I caratteri bastone sono delle lettere formate da linee dritte. Sono, in genere, le prime lettere eseguite dai bambini quando imparano a scrivere a scuola. Le prime lettere della pagina sono grandi e facili da riprodurre ma la difficoltà aumenta quando la dimensione delle lettere diminuisce. 

      Stampate tutte le pagine di scrittura delle lettere in maiuscolo e assemblatele creando un piccolo libro. Il senso di scrittura delle lettere è evidenziato in ogni pagina.


      A COSA SERVE

      • Esercitarsi a scrivere le lettere dell’alfabeto in maiuscolo
      • Esercitarsi nella grafia già dalla scuola materna

      TUTTO L’ALFABETO IN CARATTERE BASTONE
      • Cliccate su ogni lettera e stampate ogni pagina dell’alfabeto da scrivere in maiuscolo.
      A    B    C    D    E    F    G    H    I    L    M    N    O    P    Q    R    S    T    U    V    Z
      • Aiutate il vostro bambino a riempire queste pagine. I caratteri bastone sono le lettere più facili da scrivere, sono grandi e a parte qualche lettera, sono tutte formate da linee. Per un risultato migliore vi consigliamo di non chiedere a vostro figlio di riempire tutta la pagina in una volta sola. Lasciatelo andare avanti secondo il proprio ritmo e se sbaglia, non ha nessun’importanza, potrete stampare una nuova pagina di caratteri. Per non perdere il lavoro già svolto potete eventualmente ritagliare la parte di pagina già riempita ed incollarla sulla nuova.
      • Chiedete al vostro bambino di ripassare le lettere più chiare seguendo il senso e l’ordine delle frecce. Lasciatelo riempire la pagina con tutta tranquillità.
      • Alla fine di ogni scheda chiedete a vostro figlio di valutare il proprio lavoro colorando la faccina corrispondente al suo grado di soddisfazione.
      • Conservate tutte le pagine riempite dal vostro bambino in modo che possa rendersi conto dei propri progressi.
      (Fonte: http://www.cosepercrescere.it).

      LIBRO DI SCRITTURA DELLE LETTERE IN MINUSCOLO E CORSIVO

      Primo quaderno di scrittura delle lettere dell’alfabeto in corsivo per i bambini della scuola materna e di prima elementare. Queste schede aiuteranno vostro figlio/alunno a migliorare la propria grafia e a colorare le lettere dell’alfabeto memorizzandole.Ottima grafica, usa l'alfabeto motorio... cioè utilizza simbolicamente il corpo umano per rappresentare le lettere...


      A COSA SERVE:
      • Esercitarsi a scrivere le lettere dell’alfabeto in minuscolo corsivo
      • Migliorare la propria grafia
      • Colorare le lettere dell’alfabeto

      L’ALFABETO IN CORSIVO
      • Cliccate su ogni lettera e stampate ogni pagina dell’alfabeto e la copertina.
      A    B    C    D    E    F    G    H    I    L    M    N    O    P    Q    R    S    T    U    V    Z   COPERTINA

      • Chiedete al vostro bambino di riempire ogni pagina seguendo il proprio ritmo di lavoro.
      • Completare l’esercizio colorando la lettera dell’alfabeto.
      • Alla fine di ogni scheda chiedete a vostro figlio di valutare il proprio lavoro colorando la faccina corrispondente al suo grado di soddisfazione.
      • Assemblate le pagine e la copertina e conservate tutte le schede riempite dal vostro bambino.
       (Fonte: http://www.cosepercrescere.it).

      UN ABBECEDARIO PER IMPARARE L'AFABETO DIVERTENDOSI

      Ecco a voi un abbecedario da colorare, utile per imparare l’alfabeto divertendosi..





      ABBECEDARIO
      • Cliccare su ogni lettera e stampare tutte le pagine dell’alfabeto.
        A   B    C    D    E    F    G    H    I    L    M    N    O    P    Q    R    S    T    U    V    Z

      • Chiedete al vostro bambino di colorare le lettere.
      • Mischiate tutte le lettere.
      • Chiedete al bambino di metterle in ordine.
      • Ricompensate vostro figlio stampando un diploma.
      (Fonte: http://www.cosepercrescere.it).

      "TRACCIA E COLORA", UN QUADERNO DA COLORARE CON LE LETTERE DELL'ALFABETO

      Un intero quaderno con tutte le lettere dell’alfabeto in minuscolo corsivo da stampare, da completare, colorare ed assemblare in un raccoglitore. Ogni scheda propone diverse versioni di ogni lettera dell’alfabeto in minuscolo e un disegno da colorare. I bambini possono anche divertirsi a ripassare sulla scritta per iniziare a scrivere in minuscolo corsivo. n intero quaderno con tutte le lettere dell’alfabeto in minuscolo corsivo da stampare
      Cliccate sulla copertina e sui titoli delle pagine da stampare:
      COPERTINA

      A come antilope

      B come balena

      C come ciliegie

      D come doccia

      E come elefante

      F come formica
        
      G come gatto
        
      H come hamburger
        
      I come indiani
        
      L come leone
        
      M come maiale
        
      N come nocciole
        
      O come otaria
        
      P come pera
        
      Q come quadreno
        
      R come ribes
        
      S come scoiattolo
        
      T come tartaruga

      U come uva
        
      V come veliero
        
      Z come zebù

      • Spiegate al bambino come colorare le schede e ripassare con un pennarello sopra alla scritta. Chiedetegli di valutare il proprio grado di soddisfazione, colorando la faccina che corrisponde.
      • Questo quaderno aiuterà i bambini ad ricordare le lettere dell’alfabeto in corsivo, associandole all’immagine proposta.
      • Perforate le pagine ed assemblatele in un raccoglitore.
      • Premiate il bambino, consegnandogli un bel diploma.

      (Fonte: http://www.cosepercrescere.it).

      "MAMAGUARDA" UN SITO CON DISEGNI DIDATTICI DA COLORARE!

      Vi segnalo il sito "MAMMAGUARDA" dove si possono trovare migliaia di disegni gratis da colorare e utili per la didattica...cliccate le immagini:

      Disegni di educazione stradale da colorare gratis Disegni di geografia da colorare
       
      Disegni educativi per imparare l'inglese da colorare Impara l'italiano colorando - Lettere da colorare

       Imapara la matematica colorando - Tabelline da colorare Suoni di animali per bambini - Clicca l'animale e ascolta il suono


      sabato 16 febbraio 2013

      "IO PARLO", IL COMUNICATORE PER I RAGAZZI CON DIFFICOLTA' DI COMUNICAZIONE...

      Il sito EmergenzAutismo mette a disposizione la nuova versione del comunicatore per ragazzi non verbali completamente gratuita.

      E' arrivato ioParlo sull'App Store il programma di comunicazione assistita targato Genitori e Autismo! Il programma funziona su iPod, iPad ed iPhone. Grazie alle capacità di sintesi vocale della libreria MBROLA e alla libreria dei simboli PECS di SymbolStix, è possibile scrivere frasi, ascoltarle con la voce sintetizzata e visualizzare i simboli grafici corrispondenti. Nella modalità PCS (Picture Communication System) è possibile anche costruire semplici frasi scegliendo ad ogni passo tra poche scelte visualizzate in modo grafico.
      Sebbene questo programma sia stato pensato per gli autistici (bambini e adulti) non verbali, speriamo che possa essere utile anche a tutte le persone con disturbi della comunicazione. Per quanto ne sappiamo, è il primo programma in Italiano che permette la comunicazione assistita completamente gratuito per IOS.
      Scaricatelo da qui e non dimenticatevi di lasciare la vostra opinione sull'App Store, ci aiuterà a dare visibilità al programma e a migliorarne le funzionalità.

      UN VIDEO SUL "PIANO DIDATTICO PERSONALIZZATO..."

      Il PDP è un piano didattico che punta a migliorare l'efficienza della apprendimento e dell'insegnamento. Chi lo redige? Quali le tempistiche? Quale iter? Ecco un video in cui se ne parla con Laura Crivelli, Docente AID.

      venerdì 15 febbraio 2013

      NORMATIVE, EXCURSUS STORICO SULLE LEGGI RIGUARDATI LA SCUOLA E LA DIVERSABILITA'

      Di seguito un excursus storico sulle leggi riguardanti la scuola e gli alunni con disabilità:

      L. Casati 13/11/1859 – Prima legge italiana sulla scuola
      L. Coppino 1877: stanzia fondi ai Comuni per le scuole e impone ai genitori di mandare i figli a scuola fino a 9 anni; non ci sono sanzioni per gli inadempienti.
      L. Orlando 1904: innalza l’obbligo fino a 12 anni e impone ai Comuni di istituire scuole fino alla IV elementare.
      L. Credaro 1911: impone che sia lo Stato a occuparsi dell’istruzione e non i Comuni.
      Riforma Gentile 1923:
      • innalza l’obbligo scolastico fino a 14 anni (5 anni elementari + 3 anni di avviamento professionale per chi non va alle medie);
      • rende obbligatorio l’insegnamento della religione cattolica;
      • istituisce la fondazione delle scuole magistrali;
      • istituisce la fondazione di scuole speciali[1] per handicappati sensoriali (udito + vista)
      Costituzione Italiana (1 Gennaio 1948):
      • Art. 3: riconosce la diversità come risorsa da valorizzare e quindi combatte l’emarginazione del disabile;
      • Art. 38: tutti hanno diritto allo sviluppo della persona umana, anche gli inabili e i minorati; lo Stato deve rimuovere gli ostacoli che impediscono tale sviluppo.
      L. 517/67 – Prevede la figura del docente di sostegno nella scuola dell’obbligo
      L. 118/71 – Inserimento nella scuola media di mutilati e invalidi civili
      Art. 27 – Abbattimento barriere architettoniche e adeguamento trasporti pubblici
      Art. 28 – Provvedimenti per la frequenza scolastica: gli alunni sono ammessi nelle classi normali, salvi i casi in cui i soggetti siano affetti da gravi deficienze intellettive o da menomazioni fisiche di tale gravità da impedire o rendere molto difficoltoso l'apprendimento o l'inserimento nelle predette classi normali (comma 3)
      Decreti delegati 31/05/74 emanati in seguito alla Legge Delega n.477 del 30/07/73
      Si tratta di decreti legislativi, emanati dal Governo su precisa delega del Parlamento, con la quale, il Governo viene delegato  ad emanare disposizioni aventi valore di legge in una determinata materia ed in un determinato termine.
      I decreti delegati che interessano la scuola sono cinque  (n.416,417,418,419,420 datati 31 maggio 1974), tutti emanati sotto la forma di Decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R.).
      La legge-delega prevede l'istituzione degli organi collegiali della scuola, con l'intento di realizzare una più attiva partecipazione di tutte le componenti (docenti, studenti, genitori, personale ausiliario) nell'attività educativa e nella gestione della vita scolastica.
      Tramite gli organi collegiali è inoltre possibile realizzare l'apertura della scuola all'apporto delle realtà formative ed educative del territorio e delle istituzioni operanti nell'ambito del sociale. Ciò consente evidentemente di tradurre in pratica l'esercizio della libertà e della democrazia tramite l'abitudine al confronto e alla collaborazione.
      I Decreti Delegati, emanati successivamente per dare regolamentazione e attuazione pratica ai principi della legge delega n. 477 riguardano i seguenti temi:
      1. DPR 31 maggio 1974, n. 416, riordinamento organi collegiali;
      2. DPR 31 maggio 1974, n. 417, stato giuridico del personale della scuola;
      3. DPR 31 maggio 1974, n. 418, corresponsione di un compenso per il lavoro straordinario;
      4. DPR 31 maggio 1974, n. 419, sperimentazione e sulla ricerca educativa;
      5. DPR 31 maggio 1974, n. 420, stato giuridico del personale non docente.
      D.P.R. 970/75 – Istituzione di corsi biennali per assistere i disabili (accessibili con il diploma)
      Il personale di scuole e istituzioni statali che, avvalendosi di interventi specializzati a carattere continuativo, perseguono particolari finalità deve essere fornito di apposito titolo di specializzazione da conseguire al termine di un corso teorico-pratico, di durata biennale presso scuole o istituti riconosciuti dal Ministero della Pubblica Istruzione.
      L. 517/77 – Integrazione delle persone disabili nella scuola pubblica
      Introduce e regolamenta il P.E.I.
      Sentenza Corte Costituzionale n°215/87 – Abolizione legge 118/71, Art. 28, comma 3
      La sentenza dichiara incostituzionale la legge 118/71 all’articolo 28, comma 3. Le scuole secondarie superiori non possono rifiutare l’iscrizione di nessun alunno H.
      C.M. 04/01/88 – Continuità educativa nel processo di integrazione degli alunni H
      Prevede che nel passaggio da un ordine di scuola ad un altro il ragazzo H sia accompagnato dal docente di sostegno che lo ha seguito nella scuola di provenienza. Il DS della scuola nuova fa richiesta al CSA e il docente della scuola di provenienza può seguire l’alunno fino a 3 mesi.
      C.M. 262/88 - Attuazione della 215/87 – Iscrizione e frequenza nella scuola secondaria di II grado degli alunni portatori di handicap.
      L’iscrizione può essere rifiutata dal DS solo se nella scuola sono previste delle attività con strumentazione lesiva per lo studente H.
      Legge 104/92 - Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate.
      • Art. 3 (soggetti aventi diritto):
        • comma 1: è persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione.
        • comma 3: qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l'autonomia personale, correlata all'età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravità. Le situazioni riconosciute di gravità determinano priorità nei programmi e negli interventi dei servizi pubblici.
      • Art. 4 (accertamento dell’handicap): viene fatto dalle AUSL.
      • Art. 5 (diritti della persona handicappata)
      • Art. 12 (diritto all’educazione e all’istruzione): anche nei casi gravi non si può negare il diritto all’istruzione.
      • Art. 13 (integrazione scolastica)
      O.M. 80 del 9/03/95 – Norme per lo svolgimento degli scrutini
      • Art. 13 (Valutazione degli alunni handicappati): Nei confronti degli alunni con minorazioni fisiche e sensoriali (ciechi o sordi) non si procede di norma ad alcuna programmazione differenziata, ma solamente per obiettivi minimi.  ma solamente con quella per obiettivi minimi. Per gli alunni con handicap psichici ci deve essere una valutazione differenziata da parte del consiglio di classe, sulla scorta del P.E.I. In quest’ultimo caso gli allievi conseguono la qualifica professionale o di maestro d’arte, spendibile come credito per successivi corsi. Possono ripetere le classi fino a 3 volte e in caso di bocciatura è necessario abbassare gli obiettivi del P.E.I. In calce alla pagella deve essere apposta la seguente annotazione "la presente votazione è riferita al P.E.I. e non ai programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell'art. 13 dell'ordinanza ministeriale n. 80 del 9 marzo 1995".
      C.M. 266/97 – Conferma le disposizioni della precedente O.M. 80/95
      D.M. 141/99 – Formazione classi con alunni in situazione di handicap
      Le classi delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado che accolgono alunni in situazione di handicap sono costituite con non più di 20 alunni purché sia esplicitata e motivata la necessità di una riduzione numerica di ciascuna classe, in rapporto alle esigenze formative dell’alunno, e il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall'insegnante di sostegno nonché da altro personale della stessa scuola. La presenza di più di un alunno in situazione di handicap nella stessa classe può essere prevista in ipotesi residuale ed in presenza di handicap lievi. Le classi iniziali che ospitano più di un alunno in situazione di handicap sono costituite con non più di 20 iscritti; per le classi intermedie il rispetto di tale limite deve essere rapportato all’esigenza di garantire la continuità didattica nelle stesse classi. Le classi e le sezioni delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado che accolgono alunni in situazione di handicap non possono essere costituite con più di 20 alunni senza superare, però il limite massimo di 25 alunni, (tenendo conto, peraltro,) previa valutazione della gravità dell’handicap e delle situazioni oggettive degli alunni interessati, (nonchè delle) unitamente alle condizioni organizzative e delle risorse professionali disponibili in ciascuna scuola.
      O.M. n.90 del 21/05/01 – Norme per lo svolgimento degli scrutini
      • Art.15: ribadisce quanto detto nell’O.M. 80/95; inoltre qualora un Consiglio di classe intenda adottare la valutazione differenziata, deve darne immediata notizia alla famiglia fissandole un termine per manifestare un formale assenso, in mancanza del quale la modalità valutativa proposta si intende accettata. In caso di diniego espresso, l’alunno non può essere considerato in situazione di handicap ai soli fini della valutazione. È possibile passare da una programmazione differenziata ad una per obiettivi minimi da un anno all’altro e non servono prove di verifiche relative agli anni precedenti (tipo debiti formativi).
      Legge 133/01
      Autorizza il DS a sdoppiare le classi e a ridurre il numero degli alunni H al fine di rispettare le disposizioni del D.M. 141/99
      Sentenza Consiglio di Stato 18/01/07
      Gli alunni H non possono riscriversi allo stesso corso di studi dello stesso grado. Conseguito il primo titolo non possono frequentare altri corsi ordinari di pari livello. Possono conseguire un altro diploma o come esterni o mediante la frequenza delle scuole serali.
      Dossier dell’alunno disabile
      1. Relazione iniziale del docente di sostegno: viene presentata dal docente specializzato al primo consiglio di classe e presenta l’alunno H.
      2. Programmazione per l’alunno (per obiettivi minimi o differenziata): viene redatta dal consiglio di classe e va fatta con riferimento al P.E.I. e alla programmazione della classe (la programmazione per obiettivi minimi non si deve discostare molto dalla programmazione della classe); la famiglia deve autorizzare la programmazione differenziata, altrimenti si va per obiettivi minimi. Nel caso di programmazione differenziata va scritto in calce alla pagella “la presente votazione è riferita al P.E.I. e non ai programmi ministeriali ed è adottata ai sensi dell’O.M. 80 del 09 Marzo 1995”.
      3. Diagnosi funzionale: va fatta una sola volta nella vita dell’alunno dai neuropsichiatri.
      4. Certificazione amministrativa:
        1. viene rilasciata ogni anno dal neuropsichiatra, dopo che l’alunno H è stato sottoposto alla visita (accompagnato dalla famiglia);
        2. riporta in via sintetica la diagnosi;
        3. va richiesto alla famiglia entro novembre;
        4. il neuropsichiatra deve riportare la connotazione di gravità ai sensi dell’Art. 3, comma 3, della legge 104/92.
      5. Profilo dinamico funzionale (P.D.F.): viene redatto dal GLIS (Gruppo Misto: composto dall’equipe medica, dalla famiglia, dal docente di sostegno, da un docente curricolare (solitamente il coordinatore) e dal DS) entro febbraio e riporta ciò che sa fare l’alunno nel sociale. In genere viene redatto alla scuola materna, in II elementare, IV elementare, in II media, in II superiore, in IV superiore e tutte le volte in cui si presentino degli elementi rilevanti per modificarlo.
      6. Progetto educativo individualizzato (P.E.I. o P.E.P.): viene redatto ogni anno entro giugno dal GLIS e riguarda la programmazione per l’alunno relativa all’anno scolastico successivo; materialmente viene redatto dal docente di sostegno.
      7. Progetto educativo-didattico (P.E.D.): sono due di cui il primo serve a chiedere lo sdoppiamento delle classi ai sensi del D.M. 141/99, il secondo serve per ottenere una deroga di 18 ore su un alunno in base alla connotazione di gravità, ai sensi della L. 333/01. Vengono redatti dal consiglio di classe.
      Consiglio di classe
      Programmazione per l’alunno
      P.E.D.
      Medici
      Diagnosi funzionale
      Certificazione amministrativa (entro novembre)
      G.L.I.S.
      P.D.F. (entro febbraio)
      P.E.I. (entro giugno)

      [1] Le scuole speciali sono delle scuole frequentate da persone con particolari tipologie di handicap e si differenziano dalle classi differenziali in quanto in queste ultime venivano inseriti alunni con handicap diversi.



      RISORSE DIDATTICHE PER L'INSEGNAMENTO DELLA RELIGIONE

      Sul sito Religione 2.0, dedicato all'insegnamento della disciplina mediante le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione, i docenti possono trovare molti spunti di riflessioni, news e materiali utili per la didattica. La sezione "Materiali" è ricca di strumenti didattici, che possono essere scaricati e riutilizzati per fini non commerciali. 

      Di seguito una lista di risorse utili:

      1 – Calendario Liturgico a colori
      2 – Calendario Liturgico in Bianco e Nero
      3 – Libro dei Morti a colori
      4 – Libro dei morti in Bianco e Nero
      5 – Spiegazione del Rosario
      6 – Mappa Concettuale su Gesù
      7 – Mappa Concettuale sulla Religione
      8 – Presentazione Gesù (in formato flash)
      9 – Genocidio Armeno (file Kmz per Google Earth)
      10 – Il Monte Athos (file Kmz per Google Earth)
      11 – Calendario Inter-religioso (in formato ics)
      12 – Mappa delle Religioni
      13 – Alla ricerca degli Apostoli (gioco)
      14 – Mappa della Mezzaluna Fertile a colori
      15 – Mappa della Mezzaluna Fertile in bianco e nero
      16 – Calendario ebraico a colori
      17 – Calendario ebraico in bianco e nero
      18 – Calendario musulmano a colori
      19 – Calendario musulmano in bianco e nero
      20 – Lo Sheol Ebraico a colori
      21 – Lo Sheol Ebraico in bianco e nero
      22 – Parete di una tomba egizia
      23 – Il Villaggio del mondo (file 1 e file 2)
      24 – A casa di Samuele e Sara
      25 – Il poster dei Sacramenti
      26 – L’ambiente in cui visse Gesù
      27 – Pergamena dell’amicizia (materialeistruzioni)
      28 – Quadro riassuntivo delle Religioni
      29 – Domino dei personaggi biblici
      30 – Labirinto dell’Ultima Cena

      (Fonte: http://dida.orizzontescuola.it/).

      I SOFTWARE DI KATIA, UTILI PROGRAMMI PER LA SCUOLA PRIMARIA

      Vi segnalo il sito di Katia che ha sviluppato una serie di software per la scuola primaria. Il sito è suddiviso nelle seguenti sezioni:
       Clicca il link per collegarti direttamente al sito http://www.webalice.it/katiadusi/

      mercoledì 13 febbraio 2013

      PACCHETTI DI RISORSE DIDATTICHE, UTILI MATERIALI PER L' INSEGNAMENTO-APPRENDIMENTO

      Vi segnalo questi utili pacchetti completi, contenenti risorse didattiche di Italiano, Matematica e Inglese!

      Questo pacchetto di risorse comprende vari oggetti utili a creare lezioni per insegnare agli alunni i suoni base della lingua inglese. 

      Questo pacchetto di risorse contiene più di 200 oggetti, tra cui: suoni, sfondi, pagine di flipchart e archivi flash che possono essere utilizzati per creare lezioni sull'alfabeto inglese o semplicemente dove ci sia la necessità di usare delle lettere 

      Questo pacchetto di risorse contiene moltissime immagini animate che possono essere usate in molti tipi di lezioni dove vengono utilizzati i numeri. Ogni cartella contiene i numeri da 0 a 9 rappresentati da oggetti animati come mele, palloni, stelle ecc... Questo pacchetto di risorse può essere... 

      In questo pacchetto di risorse troverete immagini e testi utili per creare lezioni di inglese per insegnare i verbi di movimento con la lavagna interattiva multimediale. Il pacchetto sarà installato in en Risorse condivise / Pacchetti di risorse 

      Questo pacchetto di risorse contiene immagini e testi utilissimi per creare lezioni di inglese per insegnare le parti del corpo. 


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