• BLOG DIDATTICO DI SOSTEGNO

    Si dice di solito "nero sul bianco" per marchiare negativamente qualcuno, io invece provo a cancellare questa macchia nera cercando di trasmettere non solo risorse ma anche valori umani. Se siete perplessi non preuccupatevi è un buon segno, in quanto la perplessità è l'inizio della conoscenza...

lunedì 23 maggio 2011

Vi segnalo che nel sito LA BANCA DELLE EMOZIONI (già segnalato in questo blog) è presente una sezione giochi in flash per i casi di DSA...
I Giochi in flash e schede didattiche presenti nel sito sono molto utili nella riabilitazione Fonologica e Metafonologica.
I giochi in flash sono salvabili e consultabili offline e possono essere importati nella Lim.


Per visualizzare la sezione dei giochi clicca qui. Invece per le attività didattiche specifiche per i DSA clicca qui ( il blog La Banca delle Emozioni).

domenica 22 maggio 2011

UpToTen è un sito interattivo didattico che, con oltre mille giochi ed attività educative per bambini fino a 10 anni, costituisce uno spazio di apprendimento e di gioco sicuro. Purtroppo è in lingua inglese e francese, per cui può essere utilizzato come spazio di esercizio, rinforzo e apprendimento della lingua 2 per bambini da 3 a 10 anni. Oggi è raccomandato da: Usa Today, Aol, Bbc. French National Education, British National Education, Australian Education, Education World, Site For Teachers.
Ha ricevuto 5.000.000 di visite e oltre 90 milioni di commenti ogni mese. Ha tre livelli di accesso: free, premium (c registrazione on line) e school (gratuito per le scuole).Propone accesso illimitato a 1137 divertenti giochi ed attività educative attraverso una registrazione on-line.
Offre nuovi giochi e personaggi ogni mese, la possibilità, oltre che di giocare on line e di svolgere tantissime attività, anche di scambiarsi mail con i personaggi, offre la possibilità di avere la visualizzazione a schermo intero che rende più accattivante l’interfaccia.
E’ un ottimo strumento didattico che abbraccia più categorie educative (capacità di osservare, ascoltare, logica, orientamento, espressione orale, lettura, scrittura, numerazione, problem solvin, capacità decisionale etc.) e può contribuire in modo sostanziale allo sviluppo cognitivo del bambino attraverso le sue molteplici attività.

Clicca qui per visitare il sito. Se invece volete visualizzare il sito tradotto in lingua italiana attraverso il servizio google clicca qui.






Oggi vi segnalo una risorsa importantissima... un servizio online di documentazione e consulenza sul Software Didattico. Un servizio molto utile e completo... vi consiglio di visitare il sito!
Ecco di cosa si tratta: Il Servizio di Documentazione sul Software Didattico (SD2) nasce da una convenzione stipulata per l'anno 1999, fra Ministero della Pubblica Istruzione (MPI) e Istituto per le Tecnologie Didattiche del CNR (ITD-CNR).

Gli obiettivi prioritari del servizio SD2 sono:
• Consentire ai docenti l'accesso a informazioni oggettive sulla disponibilità, le caratteristiche e le funzionalità dei prodotti software utilizzabili nella didattica.
• Favorire nei docenti la formazione di competenze operative riguardo all'uso di software didattico, perché possano orientarsi meglio nella scelta dei prodotti e nella progettazione di percorsi didattici basati sull'uso di software.

Il servizio SD² prevede le seguenti attività:

Realizzazione e gestione di un archivio del software didattico

L'archivio contiene informazioni dettagliate su:
• Prodotti software commerciali presenti presso la BSD (Biblioteca del Software Didattico dell'ITD-CNR)
• Prodotti software sviluppati dalle scuole

Per ogni prodotto sono disponibili le seguenti informazioni:
• dati anagrafici (titolo, autore, editore, costo,...)
• informazioni didattiche (livello scolare di riferimento, prerequisiti d'uso,...)
• note tecniche (sistema operativo, RAM, periferiche ,...)
• sommario
• immagini
• programma dimostrativo, qualora sia stato fornito dall'editore nel formato opportuno o sia reperibile in rete.
• una serie di approfondimenti (vedi paragrafo successivo).

Realizzazione e gestione di un archivio di "approfondimenti informativi" relativi ai software didattici

L'archivio contiene una serie di documenti prodotti e/o reperiti dagli operatori di SD², che possono costituire un valido supporto formativo/informativo riguardo alle caratteristiche significative dei prodotti, alle loro funzionalità e possibilità d'uso:
• analisi di settore (definizione di un ambito contenutistico e analisi ragionata dei prodotti software esistenti/utilizzabili all'interno del settore stesso)
• note bibliografiche, (come puro riferimento oppure con accesso
diretto al documento)
• esperienze d'uso redatte da docenti che hanno utilizzato il prodotto
• documentazione dell'esperienza di realizzazione del prodotto
(limitatamente ai software sviluppati dalle scuole)

Servizio di consulenza a distanza sul software didattico

• È previsto che possano essere rivolte agli operatori del servizio (ricercatori e docenti specializzati) domande specifiche relative a prodotti software; il canale di comunicazione è quello della posta elettronica.

Servizio di consultazione locale dei prodotti


• Presso la sede della BSD dell'ITD-CNR a Genova prosegue l'attività di consultazione assistita dei prodotti software, da attuarsi su appuntamento.



CLICCA QUI PER VISITARE IL SITO.

giovedì 19 maggio 2011

CARMELO DI SALVO - Si proprio così... vi sto per parlare di un argomento che definisco “tabù” poiché molti non sanno neanche della sua esistenza... nessuno ne parla... una sorta di omertà!!!!!
Dopo l'ultimo articolo pubblicato nel blog “Bianco Sul Nero” (blog per gli insegnanti sostegno e non solo...), relativo ad un test online per determinare in un soggetto la possibilità che sia affetto da ADHD e/o Comportamento dirompente nasce in contemporanea una discussione sul social network Facebook dove apprendo dell'esistenza di una corrente negazionista di questi disturbi. Improvvisamente mi casca il mondo addosso... tutti i miei principi e le mie conoscenze per pochi minuti sono stati offuscati da questa grande novità... inizialmente vivo una situazione di incredulità, poi leggendo i diversi commenti postati da altri insegnanti mi rendo conto di essere di fronte ad una realtà velata, opaca e terribile: ci sono associazioni, enti e movimenti culturali che negano l'esistenza di questi disturbi e non solo dell'ADHD ma anche dei DSA!!!
Documentandosi sul web si trovano diverse tracce, quasi impercettibili ai nostri occhi, di queste correnti negazioniste... scopro che in Italia (ma anche in altri Paesi) si stanno diffondendo molte idee strane ed errate sull'ADHD. In breve questo disturbo viene negato poiché viene considerato come sinonimo di vivacità e non di patologia... addirittura viene giustificato come un'invenzione dei clinici desiderosi solo di muovere la loro economia e quella del mercato attraverso la prescrizione, vendita e somministrazione di psicofarmaci.
Queste associazioni si presentano molto bene, e molti cascano in questa grande rete... esse affermano di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni per tutelare l'infanzia... infanzia che secondo loro viene vissuta come un problema da curare invece di credere nello sviluppo delle potenzialità individuali dei bambini...
Leggendo con superficialità le finalità di queste associazioni in un primo momento possono essere considerate giuste... Ma vi invito a riflettere!!! Giuste? Un approccio esatto??? Realmente in questo modo aiutiamo???
No, purtroppo non è cosi, pensateci un po'... si crea solo un danno, una male informazione poiché così facendo non solo si banalizza un problema molto serio e reale (vi ricordo che stiamo parlando di un reale disturbo che incide sulla salute umana) ma non fa crescere un dibattito scientifico e questo sicuramente non serve specialmente alle persone che hanno questo disturbo e che così non ne vengono fuori... non raggiungendo mai un'ottima qualità della vita.
Vi chiedo di prestare molta attenzione, bisogna sempre documentarsi per il bene dei nostri figli e dei nostri bambini e alunni... cencando di affidarci a vere cure mediche e interventi psico-educativi.

lunedì 16 maggio 2011

Spesso capita di trovarci in difficoltà nel determinare alcuni "campanelli dall'arme" dei nostri bambini... diversi sono i deficit e le difficoltà di apprendimento! Non sappiamo bene quali comportamenti considerare e che sono tipici di uno specifico disturbo...
Un piccolo aiuto arriva dal sito mentesana.it che propone dei test... in particolare penso che sia ben strutturato il test sulla ADHD e del comportamento dirompente.

Questo test può aiutare genitori e insegnanti a valutare se alcuni comportamenti dei bambini possono rappresentare la spia di un disturbo da Deficit d’Attenzione e Iperattività, o di un disturbo Oppositivo-Provocatorio, o di un disturbo della Condotta.


SI RICORDA CHE QUESTO TEST NON E' ESAURIENTE AI FINI DIAGNOSTICI, PER CUI NON PUÒ, IN ALCUN MODO, SOSTITUIRE LA VALUTAZIONE FATTA DALLO SPECIALISTA!!!

Per visualizzare il test clicca qui.

lunedì 9 maggio 2011

Una tecnica educativa-didattica importante e fondamentale, da considerare nel nostro lavoro in classe, è rappresentata dal TUTORING cioè una forma di collaborazione tra alunni...


La collaborazione tra alunni, attraverso il Tutoring ma anche attraverso l’apprendimento cooperativo, crea opportunità straordinarie per l’educazione di tutti gli alunni, con molti risvolti positivi per i soggetti in situazione di handicap. Infatti questi metodi permettono un’educazione individualizzata e perseguono contemporaneamente degli obiettivi sociali di integrazione.
L’aiuto reciproco può essere definito una strategia pratica, uno strumento per massimizzare i risultati cognitivi e socio-affettivi degli alunni... per saperne di più su questa metodologia... clicca qui.

domenica 8 maggio 2011


Ecco una risorsa importante per la compilazione del registro della scuola primaria...

Nel registro, specialmente quello delle insegnanti di classe, vengono richieste diverse informazioni... tra cui la situazione iniziale della classe. Spesso siamo in difficoltà, non sappiamo bene cosa scrivere e come esporre la situazione dei nostri alunni.

In nostro aiuto interviene il web con le sue diverse risorse condivise da molte persone!!!! Ecco diversi esempi per presentare la situazione iniziale della classe, clicca qui (il documento è in formato .rtf).

venerdì 6 maggio 2011

VIVO Portable USB è una straordinaria risorsa che rende parlante il computer. Pagine WEB, testo, documenti, posta elettronica, programmi, finestre, ecc.. vengono letti da qualsiasi computer in cui inseriamo la chiavetta. Non serve l'installazione e non sporca il registro. Questo e tanto altro con un click del mouse...
Il progetto è promosso dal noto Istituto Majorana di Gela che, da tempo, cerca di promuovere i benefici del software libero.
Il promotore dell'iniziativa Vivo Portable USB è Silvio Affaticati (Ylvo COMPANY), che è stato capace di racchiudere, in uno, numerose applicazioni indispensabili a quanti hanno problemi di vista (ipovedenti, non vedenti, dislessici, ecc…) o a quanti vogliono, per qualsiasi motivo, che il computer legga tutto quanto visualizzato sullo schermo.

ViVo presenta numerose caratteristiche e funzionalità, ma quella che lo rende unico al mondo, oltre che avere tutto a portata di click, è la portabilità. Inserendo ViVo in una chiavetta USB possiamo averlo disponibile su qualsiasi computer. Pensate ad un ipovedente che sia fuori dalla propria abitazione: con ViVo avrà la possibilità di potere usare, dovunque, il computer di altri (amici, vacanze, internet point, uffici pubblici, scuole, ecc..).

Sommario delle caratteristiche principali della versione portable

Compatibilità: ViVo Portable USB è compatibile con Windows XP e con Vista.

Vivo Portable-USB italiana, si distingue perchè:

-è totalmente distaccata dal sistema ospite (Windows);

-non sporca il registro di sistema (Windows).

La finestra principale di ViVo è parlante ed è curata nella grafica e nei colori, per facilitare la visualizzazione delle opzioni offerte, anche a chi ha problemi di vista. Dalla stessa finestra, con un semplice click del mouse possiamo:

-navigare con una versione di Firefox parlante e con caratteri ingranditi;
-avere una lente d’ingrandimento per lo schermo (configurabile);
-accedere direttamente al disco principale;
-gestire la posta elettronica;
-attivare la lettura dello schermo;
-aprire la tastiera a schermo;
-ascoltare tantissime emittenti radio via internet;
-aprire la sintesi vocale con molte voci;
-ridurre ad icona;
-uscire dal programma;
-rimuovere le periferiche USB (chiavette, ecc..);
-avere le informazioni su ViVo (descrizione, guida in italiano, sito, blog, ecc..).

Inoltre abbiamo un bip-puntatore (coordinate audio) che cambia tonalità con lo spostamento del mouse per indicare se il puntatore si trova in alto, in basso, a sinistra o a destra. Ovviamente il bit-puntatore è disattivabile.

Se ViVo otterrà il successo che, sicuramente, merita, nella prossima versione avremo:
Aggiunta della suite OpenOffice.org 3.x, con interfaccia di grandi dimensioni, screen reader integrato e pacchetto accessibilità. Questa è una versione unica al mondo in quanto integra tutto ciò che rende OpenOffice Accessibile e Portable.
Aggiunta di un evidenziatore a schermo. Questo programma risulta essere molto utile a persone affette da maculopatie o deficit di campo visivo.
L'interfaccia completamente gestibile dalla tastiera, con l'ausilio dello screen reader.

Per installare VIVO Portable USB, cliccate qui

Nome file Installa_ViVo.exe, di 197.172.759 byte = 192.552 Kb = 188,04 Mb
Controllate il nome e la grandezza del file exe scaricato.


martedì 3 maggio 2011

Il sito http://www.orizontescuola.it/ propone un ottimo schema per la realizzazione della relazione finale dell'anno di formazione dei docenti neo immessi in ruolo... cliccate qui per visualizzare lo schema.

Vi consiglio inoltre di visitare la sezione di Bianco Sul Nero dedicata all'anno di prova...

lunedì 2 maggio 2011

Pubbico e condivido pienamente questo articolo...


Ci risiamo: arrivato in sordina e ora diffuso capillarmente a due settimane dalla pubblicazione si affaccia il provvedimento indirizzato alle scuole, emanato non dal Miur, ma da un ente di diritto pubblico, l’Invalsi, sulle modalità per lo svolgimento delle prove di apprendimento per gli alunni con bisogni educativi speciali. La nota, che nota resta e non ha per me forza di legge è dimentica di buonsenso e dà tassative disposizioni…

- incongruenti con la legge 170 varata pur in attesa di linee guida

- discordanti con il regolamento sulla valutazione del 2009

- al di fuori delle basilari disposizioni in tema d’inclusione delle persone con disabilità che a pieno titolo frequentano le scuole italiane da quando fu abolita l’istruzione separata.

L’impianto normativo vigente, che mai in nessun caso prevede da trent’anni l’allontanamento in un giorno di lezione, in orario scolastico, dell’alunno disabile o con disturbo di apprendimento dato l’ipotetico intralcio arrecato allo svolgimento delle lezioni, è sovvertito dalle disposizioni contenute nella “Nota sullo svolgimento delle prove del SNV 2010‐2011 per gli allievi con bisogni educativi speciali” che oserei dire lontano dal determinare un vantaggio espresso dal complemento, “per” interpreto personalmente con il complemento di svantaggio “contro”.

Questo il testo.

Mi chiedo: Dov’è il vantaggio in queste disposizioni per gli alunni in questione?

Mi riferisco a questioni fondamentali sulle quali cerco di chiarirmi, ma non trovo vantaggio, piuttosto penalizzazione!

Sottopongo alla vostra riflessione i quesiti:

- Si possono allontanare dalla classe in un normale giorno di frequenza quegli alunni che "potrebbero disturbare" Disturbare cosa? Il rendimento di quelli "normodotati” che devono dimostrare la loro preparazione, al netto di chi non può essere sottoposto a criteri relativi di stima delle performance?

- Si può dare disposizione che il docente di sostegno "non può essere presente in classe"? Si badi bene: non che non possa intervenire, ma esserci...

- Si può non far partecipare a una o a tutte le prove SNV gli alunni con disabilità intellettiva o altra disabilità grave, impegnandoli nei giorni delle prove in un'altra attività?

L’attività, che non si può svolgere dentro la classe dove stanno avvenendo le prove, che è esplicito monito all’allontanamento dell'alunno “sacrificato” in nome dell’affidabilità e attendibilità di prove, è lecita in termini di non discriminazione?

- Si può far ricadere sulla discrezionalità del dirigente scolastico un’indicazione che recita “E’ consentito che gli allievi con disabilità intellettiva o altra disabilità grave svolgano una o a tutte le prove SNV in un locale differente da quello utilizzato per gli altri”? Un dirigente, garante delle linee guida per l’integrazione scolastica, può prendere disposizioni contrastanti provenienti da una nota di un ente di diritto pubblico?

- Gli alunni ipovedenti o non vedenti, che fin dalle prime prove pilota, a differenza di ogni altra tipologia di disturbo, sono stati inclusi a pieno titolo nelle valutazioni da parte di Invalsi, possono da ora essere sottoposti a questa disposizione ovvero rinunciare completamente a supporti e modo di svolgimento che dal principio delle fasi pilota ne hanno garantita la piena partecipazione? Cito testualmente:“ Se ritenuto opportuno dal Dirigente scolastico, è consentito che gli allievi ipovedenti o non vedenti svolgano le prove in un locale differente da quello utilizzato per gli altri allievi della classe. Solo in questo caso, è anche possibile la lettura ad alta voce della prova e la presenza dell'insegnante di sostegno, se previsto.”

Beh, se conoscete qualche caso in cui non sia previsto un docente di sostegno per un alunno minorato della vista, significa solo che i tagli sono arrivati all’en plein!!! Potrebbe essere autonomo? Perché no! Mi chiedo: la discrezionalità a quale titolo viene demandata al dirigente scolastico da parte di questo ente? Che sia cambiato qualcosa anche per gli alunni non vedenti rispetto a tutte le prove svolte del 2004 a oggi? Mistero!

Io modestamente non credo che tutto ciò possa essere permesso durante un normale giorno di scuola in una situazione che, dichiarando di riconoscere i bisogni educativi speciali dal titolo di una nota, di fatto impone una mortificazione dal punto di vista minimo, minimo, dell'autostima e della pesante ricaduta psicologica di alunni che, ove consapevoli di tali disuguaglianze, porteranno ancora una volta i segni di un'ingiustizia che passa inosservata.

Ripeto: rispetto a queste indicazioni che non sono, a mio avviso, nella gerarchia delle fonti normative, al di sopra di nessuna norma espressamente prevista da trenta anni di legislazione scolastica, non vi è "ratio" che imponga disposizioni contrarie alle leggi , tanto più se come alcune organizzazioni sostengono, non vi sarebbe per niente obbligo di svolgere monitoraggi con prove di apprendimento così come sono proposte e organizzate allo stato attuale dei fatti.

Salviamo le prove di apprendimento e come si suol dire “buttiamo il bambino con l’acqua sporca” ?

Di fatto questo avverrà!

Gli studi comparativi se avvengono tra paesi che non contemplano l’integrazione scolastica e l’Italia e propongono monitoraggi dei livelli di apprendimento conseguiti dal sistema scolastico, nel suo insieme e nelle sue articolazioni sacrificano per noi anni di lavoro e di lotte di famiglie, docenti, organizzazioni e istituzioni mettendo fuori dall’uscio materialmente e simbolicamente chi ha portato alto il nome della scuola italiana nel mondo: gli alunni con disabilità e chi vi si dedica con professionalità e abnegazione.

Se poi non si tratti di discriminazione, ma rigore, di scientificità degli studi statistici, gli esiti per gli alunni non sono "egualitari" e dunque non appartengono a buone prassi inclusive.

A conclusione di questo ennesimo articolo primaverile, tappa fissa dal 2004, in difesa della dignità di chi passa inosservato ribattezzerei con una battuta la nota:

Nota sullo svolgimento delle prove del SNV 2010‐2011 “contro” gli allievi con bisogni educativi speciali

Grottaferrata 18 aprile 2011

Ins. Elena Duccillo
Vi segnalo la possibilità di consultare e scaricare in formato .pdf un materiare prezioso riguardante i distrurbi specifici d'apprendimento e i famosi strumenti compensativi... Questa risorsa è il frutto del Convegno DSA e ADHD. Scuole e servizi, ruolo e competenze - Marsala (Tp). Cliccate download per scaricare il documento in formato .pdf

Una risorsa preziosa è la mappa della grammatica della lingua Italiana che sitetizza le varie parti del discorso e la sintassi... Questa risorsa utilissima, che rappresenta un ottimo strumento compensativo, è stata costruita, progettata dall'ins. Giusy Landi ed è scaricabile in formato .pdf dal sito di Marika Rongo o direttamente da qui... clicca download.
(Fonte: www.tuttiabordo-dislessia.blogspot.com).
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